Compenso ad amministratore e pignoramento

9 Maggio 2019

Nel mentre la retribuzione di un lavoratore dipendente esecutato può essere pignorata nel limite di un quinto, l’amministratore di una società non è un lavoratore dipendente, per cui il compenso che riceve dalla società può essere pignorato per intero e non entro un quinto.

Così si è pronunciata la Cassazione in sezioni unite con sentenza 1545 del 20.01.2017: L’amministratore unico o il consigliere d’amministrazione di una società per azioni sono legati da un rapporto di tipo societario che, in considerazione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza del requisito della coordinazione, non è compreso in quelli previsti dal n. 3 dell’art. 409 c.p.c. Ne deriva che i compensi spettanti ai predetti soggetti per le funzioni svolte in ambito societario sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell’art. 545 c.p.c.